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    January 01

    ...from 2008 to 2009...

    Anch'io diro' ai posteri: "Ho visto pure il 2009"...a parte,mi lascio alle spalle un 2008 unico nel suo genere, un 2008 che ha fatto il mio bello e cattivo tempo...l'ho inaugurato con un gennaio che ha dato alla luce le mie prime 20 primavere  il che e' gia un traguardo importante considerando che lascio l'aggettivo di teen-ager,per abbandonare definitivamente la spensieratezza dei 16 anni, l'incoscenza dei 17,l'ebbrezza dei 18,le conquiste dei 19 e cimentarmi nella vera e dura realta' di un "grande":uno su tutti il problema del lavoro,come sistemarmi nella vita. E si, se un tempo fa ci si lamentava della scuola, non sapendo che quello era il minore dei mali,ora ci si ritrova a rincorrere un lavoro che al momento non c'è, come se rincorressimo un sogno,un lavoro che qui a Foggia latita...per rimediare a questo tentiamo la carta universita' giocandola fino in fondo, per avere una possibilita' in piu' degli altri, una possibilita' in piu' per me...lascio un 2008 che mi ha fatto assaporare il mio primo lavoro serio a contratto,durato pero' 3 mesi...cosi sono i contratti a tempo determinato; e stato anche un 2008 trascorso di piu' con la mia famiglia, l'unico vero pilastro di tutto l'impianto di vita, riscoprendo anche la compagnia dei miei fratelli divenuti anche loro piu' grandi...e' stato l'anno in cui l'amicizia ha mischiato piu' volte il suo mazzo di carte e a volte ne ha svelate di sorprese...7 di denari e 2 di picche...
    Il bilancio e' pressappoco nella media:nuove amicizie,antiche conferme,coppie scoppiate,amici di una volta non piu' tanto amici,la benzina che sale,la benzina che scende,le domeniche d'estate al mare,le sere di natale a giocare a carte fino al primo mattino,piatti piattini nasi e primiere,la firma sul contratto,il licenziamento,l'iscizione all'universita',l'esame passato,l'esame bocciato,la nuova universita',le ore in biblioteca sui libri,i giri all'ipercoop,le spese all'ipercoop,la spazzatura a Napoli,il Foggia ancora in C,il presidente nuovo degli Usa,la crisi econimica,la settimana a Vieste(durata un week-end),il carnevale a Manfredonia,la pasquetta,la fiera dell'elettronica a Pescara,le feste di 18 anni,le gite fuori porta,da Pizzeria mia,da Mordi e Fuggi,Badoo,il Domus,la piazzetta,il corso,al MacDonald,al Bowling,al Miami Swing,la consolle,l'impianto voce,il cappotto,il costume da bagno,il giacchettino,i capelli rasati,i basettoni,il cellulare nuovo,la carta di credito,i 10.000 profumi,la cameretta nuova, i 100.000 chilometri passati con la Cinquecento, la chiamata al Militare e all' Aeronautica...un 2008 avaro di Amore,neanche tanto cercato piu' di tanto...
    Ora finito per sempre,piegato in 4 e chiuso ermeticamente nella scatola dei ricordi,si guarda avanti ad un 2009 in crescita(a me di solito gli anni dispari vanno bene...vedi 2007 e 2005...) e pensare che tra 28 giorni avro' 21 anni...passa proprio in fretta il tempo e al 2009 è gia passato qusai il primo decennio degli anni 2000...sembrava ieri(le solite frasi dette)...e visto che il tempo scorre continuamente(panta rei) vi saluto con la celebre quartina di Lorenzo de' Medici augurandovi un 2009 migliore per tutti:
    "Quant'è bella giovinezza
    che si fugge tuttavia!
    Chi vuol esser lieto,sia:
    di doman non c'è certezza."
     
    In poche parole ...Carpe Diem!
     
    Buon Anno a tutti!
     
     
     
    December 18

    PROVERBIO...(CI AZZECCANO SEMPRE)...

    Riserviamo in  questo spazio un altro tributo alla nostra cara saggezza popolare,al giorno d'oggi un po' trascurata o totalmente ignorata dalla nuova generazione,ma quanto mai attuale e anche un po' magistra vitae(maestra di vita)...
     
    "meglio esser padrone della carriola che servitore del carro"
     
    E' meglio essere economicamente indipendenti,anche se padroni di una modesta proprieta',piuttosto che lavorare alle dipendenze altrui in una grande impresa...come dire quel che potrebbe sembrare poco, almeno ce l'ho ed e' mio...
    December 17

    PROVERBIO...(CI AZZECCANO SEMPRE)...

    Stamane in Biblioteca,facendo una pausa studio(ne faccio tante),mi sono imbattuto nel mitico Dizionario dei Proverbi(Zanichelli Editore),e tanto casualmente ho notato questo proverbio quanto mai attuale:
     
    "Dove ci sono ragazze innamorate, è inutile tener porte serrate"
     
    Quando una ragazza è innamorata,anke se ci sono mille ostacoli,anke se ci si kiude la propria porta del cuore,stai tranquillo che quella prima o poi avra' l'occasione di farsi rivedere,di rivelarsi di nuovo fino alla conquista.
     
     
     
    December 11

    Pensieri...sul Tempo

    Quota sit hora petis, dum petis hora fugit.

    "Mentre stai chiedendo l'ora, l'ora è fuggita".

    December 10

    PENSIERI...SULL'AMORE

    Che cos'è una carezza?"

    "E' sentire l'amore che ti passa tra le dita."

    December 08

    PENSIERI...SULL'AMORE

    In ogni storia d'amore c'è sempre uno che si annoia e uno che soffre.

    Il fatto è che ci s'innamora contemporaneamente e ci si disinnamora in
    tempi diversi. Quello a cui l'amore finisce prima si annoia. Quello a
    cui finisce dopo soffre.

    December 04

    I PENSIERI DI BELLAVISTA...LA VASCA

    C'è un luogo fatto apposta per pensare, questo è la vasca da bagno.
    Basta immergersi al buio per dieci minuti e i pensieri arrivano da soli.

    Quando si sta nella vasca da bagno è obbligatorio il silenzio. Quindi
    niente radio, tivù o altri rumori del genere. Chi vuole lavarsi in
    fretta (e consumare meno acqua) si faccia la doccia.

    La doccia è milanese, la vasca è napoletana.

    Io amo la mia vasca da bagno, ma vorrei che fosse un pochino più lunga.
    Chissà perché quasi tutte le vasche o mi lasciano scoperte le spalle o
    le ginocchia?

    November 28

    I PENSIERI DI BELLAVISTA

    Molti studiano come allungare la vita quando invece bisognerebbe allargarla.
     
    D'accordo, ma come si fa? A volte non basta un viaggio alle Bahamas per allargare
    la vita. Un libro, invece, offre qualche possibilità in più: ti fa vivere almeno due vite:
    la tua e quella dell'autore del libro.

    November 27

    I PENSIERI DI BELLAVISTA

    Come nel biliardo ci sono colpi di dritta e colpi di seconda, così nella vita ci sono
    amici di prima e amici di seconda. Si dicono amici di prima quelli che ti chiamano
    per sapere come stai. Si dicono amici di seconda quelli che ti chiamano solo se sei
    stato tu per primo a chiamarli. Per capire se un amico è di prima o di seconda basta
    non chiamarlo per un paio di mesi e vedere se lui ti chiama. Sarcastico
    COMMENT PLEASE.
    November 23

    SABATO 29 TUTTI A PESCARA!...CE LA FIERA DELL'ELETTRONICA

    RAGAZZI X TUTTI GLI INTERESSATI ALL'ELETRONICA,X GLI EX-DA VINCI,O X TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO FARE UN PO DI "BURDELL" LONTANO DA FOGGIA,SABATO E DOMENICA A PARTIRE DALLE 9.00 DI MATTINA ALLE 19.00 A SILVI MARINA(PESCARA) C'E LA FIERA MERCATO NAZIONALE DEL RADIOAMATORE E DELL'ELETRONICA,INGRESSO LIBERO,PARCHEGGIO LIBERO,RISTORANTE SELF(ANCHE SE ANDREMO CON I PANINAZZI)...COSA VUOI DI PIU'...CI VEDIAMO TUTTI LI SABATO!...ED IO MI AGGREGHERO AL TRIO IO,ALFONZO,MICHELE...

    manif_ARI_2008_600

    November 14

    Dj Set House-Minimale 2008

    Ecco il mio primo dj set,a breve montato in formato video e diffuso su you-tube;un grazie particolare alla mia nuova consolle HERCULE MK2...ecco la play list:
    Daniel Steinberg - In my home (Original Mix)
    Man Da - Principino (Original Mix)
    Alex Young - Minimaland (Original Mix)
    Emerson Todd - Rumplestiltskin(original mix)
    Giorgio Prezioso - Contagious
    Magik Johnson - Scanning For Viruses (Claude Vonstroke's Coffee On Your Motherboard Mix)
    Hatiras, MC Flipside - Autograph (Original Dirty Mix)
    Lele Cecchini - Wonderland (Original Mix)
    Dj Nick Corline - Mundo (Noferini Eivissa Mix)
    Jean Claude Ades - I Begin To Wonder 2008 (Radio Edit)
    Dj Tocadisco -  Morumbi (Original Mix)
    Steve Angello & Sebastian Ingrosso - 555 (Popof Club Version)
    No Tone ft. Inusa Dawuda - Down Down Down (Mattias Remix)
    Three Drives On A Vinyl - Greece 2000 (Gabi Newman Remix)
    Yves Larock feat. Roland Richards - Zookey (Lift Your Leg Up)
    Cisko Brothers - Guaglione 2008 (Alex Gaudino Remix)
    Robin S ft. Steve Angello & Laidback Luke - Show Me Love vs Be
    Deep in you - Fasano&Forrest
    Laurent Wolf - No Stress (Chriss Ortega & Thomas Gold Remix)
    May 15

    ...viene maggio...

    ...che bello ormai e' primavera e gia vado in giro con le magliette a mezze maniche lasciate x tutto l'inverno nell'armadio(io odio l'inverno)....finalmente le giornate si allungano, e gia sono stati collaudati i primi sopralluoghi al mare(x gli intenditori Manfredonia e Siponto Beach), in attesa del primo bagno della stagione, naturalmente non in quella torbida e tossica della costiera sipontina, ma spero almeno in quella piu' cristallina di Vieste o Campomarino...e si inizia a sentire nell'aria aria di play-offs con un "retrogusto" di serie(non scriviamo x scaramanzia), che spero che quest'anno non si concludano come lo scorso anno...ma con sorrisi e lacrime di gioia x una categoria che al Foggia manca giusto da 10 anni...e 10 anni fa a seguire il foggia in B io c'ero,ricordo un Ancona-Foggia del '96, appena 7 anni in curva sud a seguire l'addio di Igor Kolyvanov indimendicabile e indimenticato bomber dell'epoca di Zemanlandia,che segno proprio sotto la "Sud"; e ricordo giusto 10 anni fa, l'ultima serie cadetta x il Foggia, rimasto impresso nella mente ancora il gol che David Di Michele(all'ora capelli lunghissimi alla Salas) sferro' un capolavoro balistico al San Siro(gara di Coppa Italia), contro un'incolpevole Pagliuca(ai tempi titolare della nazionale) ke mando' in visibilio l'intera tifoseria(a me e papa' a casa davanti allo schermo...),partita che purtoppo l'Inter x sviste arbitrali riusci a vincere...bei ricordi...ma ora e' megloio riporre bandiere e striscioni vari, e attendere con molta speranza i verdetti dai campi....

    April 10

    IL FOGGIANELLO

    CHI E'

    Ma chi è il foggianello? E' forse un essere mitologico? Un essere superiore dalle doti e dai poteri illimitati? Chi si è dato queste risposte non è poi andato tanto lontano dalla verità...

    DOVE VIVE

    Al giorno d'oggi i foggianelli si concentrano soprattutto nella bassa Daunia, estendendo la loro piena egemonia solamente in una piccola regione della provincia di Foggia (ovvero la città vera e propria). Le disquisizioni sull'appartenenza dei ceppi limitrofi, alla specie foggianello hanno portato a numerosi dibattiti tra gli esperti di etnologia. Al giorno d'oggi si tende a considerare foggianello esclusivamente un limitato numero di cittadini foggiani, autoctoni da più di due generazioni, per motivazioni che verranno approfondite meglio in seguito. Naturalmente fanno parte di questo gruppo anche coloro che essendo vissuti per almeno 13 anni a Foggia, hanno subito la dura diaspora che ha portato il foggianello a colonizzare le terre da un capo all'altro del mondo. 

    ETA' DEL FOGGIANELLO DOC

    Per capire questo concetto bisogna sapere che foggianelli non si nasce ne si muore. Alcuni lo diventano e lo sono soltanto per un breve periodo della vita e precisamente dai 15 ai 23 anni (nel peggiore dei casi), o ai 34-35 nel migliore.

    ESTRAZIONE SOCIALE DEL FOGGIANELLO

    Contrariamente a quanto si possa pensare il foggianello non proviene dal ceto meno agiato della popolazione, bensì dalla piccola e talvolta media borghesia foggiana.

    SEGNI DI RICONOSCIMENTO

    Ma come è possibile riconoscere un foggianello? In genere lo si individua non appena apre la bocca e pronuncia una frase o un qualsiasi tipo di suono gutturale, inconfondibile e caratteristico. Qualora si dovesse incontrare per strada un membro della specie lo si può riconoscere facilmente dall'abbigliamento e dal caratteristico modo di camminare...

    Abbigliamento

    L'abbigliamento estivo del foggianello è il seguente:

    • Scarpe da ginnastica rigorosamente Nike Air o Reebok color grigio o al massimo bianche.
    • Bermuda fin sotto il polpaccio acquistati dal Foot Locker più lontano e possibilmente in un'altra città.
    • Maglietta senza maniche con relativo pelo sudato uscente dalle ascelle, in modo da mostrare i muscoli costruiti in un anno di palestra.
    • Occhiali da sole alla Taricone acquistati per 5 euro, dopo una buona mezzora di trattative sul prezzo, dal marocchino del mercato.
    • Capelli ultra-gellati, a spazzola e ciuffetti con riga al centro per la prima fila di capelli, incastonati sulla fronte da un intero barattolo di gom-gel acquistato da Stefanucci', il droghiere sotto casa (il gel non deve costare più di un euro al litro).

    Di inverno il foggianello fa la muta... Cambia il guardaroba e vi inserisce nuovi capi:

    • Cappotto pellicciato tipo eschimese, ma soltanto quello con tasconi all'altezza del petto, visto che per strada le mani vanno rigorosamente in tasca quando si cammina.
    • Gli occhiali alla Taricone rimangono il pezzo forte, anche a scuola o di sera quando è difficile vedere un elefante a due metri di distanza.
    • I jeans, attillati, devono essere rigorosamente a zampa e cadere fino alle scarpe ma, e questo è fondamentale, non devono scendere sotto. Il pantalone si sporcherebbe e il foggianello è piuttosto geloso di ciò che indossa.
    • Le scarpe restano quelle acquistate in estate, o se sono passati più di tre mesi dall'ultimo acquisto, sono nuove.

    Vocabolario e cadenza

    Oltre all'abbigliamento, di cui già abbiamo discusso, il foggianello si riconosce per la sua cadenza e il suo vocabolario, definiti spesso dai critici, regali e promotori della rinascita della vera e propria lingua italiana, non oltremodo imbastardita da termini anglosassoni, i quali vengono eventualmente foggianellizzati una volta entrati nell'uso comune del foggianello. Non è un caso che il premio Nobel per la letteratura Dario Fo abbia esortato gli stessi membri dell'Accademia della Crusca, nonchè tutti i cittadini che desiderano acculturare il proprio lessico di "sciacquare i panni nell'Ofanto", riprendendo una citazione del grande Alessandro Manzoni, quando ancora il toscano veniva considerata lingua madre dell'odierno italiano. Fare una descrizione completa delle innovazioni e delle espressioni idiomatiche del foggianello è compito arduo e pretenzioso, ma si cercherà di esaudire l'anelito dell'autore (vedi sezione 'vocabolario').

    Gestualità

    La gestualità del foggianello è innata e rappresenta uno dei più importanti segni di riconoscimento... Innumerevoli sono gli esempi che si potrebbero citare. Tra di essi ricordiamo per esempio il tipico stile di guida dello scooter.

    Bisogna prima di tutto dire che il foggianello, prima del compimento della maggiore età, si sposta preferibilmente in città con booster possibilmente truccato, la cui velocità massima non deve scendere al di sotto dei 90-95 km orari. Il casco non è ovviamente previsto, in quanto ciò potrebbe recare seri danni alla capigliatura scolpita del nostro eroe. Lo stile di guida è il seguente:

    • mano sinistra saldamente sul manubrio parallela a terra.
    • mano destra a 90 gradi e gomito alzato in modo da imprimere accelerazione massima quando lo scooter diminuisce troppo la sua velocità (ai semafori per esempio è necessario accelerare al massimo per lasciare indietro le automobili o gli altri scooter fermi).
    • schiena ricurva, in modo da non tralasciare l'aspetto aerodinamico.
    • piede sinistro fuori (ma questo soltanto  un elemento estetico dello stile di guida).

    Qualora il foggianello abbia già compiuto i 18 anni allora egli può passare a guidare un automobile. La guida è estremamente sportiva. Particolare importante è il fatto che egli non guida con il volume dello stereo più basso di una certa soglia, e precisamente quella che impedisce a chi è all'interno dell'auto di intraprendere una conversazione normale, senza cioè provocare danni permanenti alle proprie corde vocali e all'udito dell'interlocutore. La comunicazione con gli altri automobilisti è frequente e molto forbita. Di solito, tuttavia, il foggianello 'guidatore' comunica esclusivamente per comunicare il proprio disappunto. Fermi ad un semaforo, per esempio, qualora il tempo di risposta della macchina che gli è davanti, una volta scattato il verde, eccede i 30 millisecondi, il foggianello appoggia più o meno dolcemente la mano sul clacson per 5 secondi ed avverte gentilmente colui che gli è davanti di accelerare. Il tutto è accompagnato di solito dalle parole: "Voccapi', te e' mov' o no?", che in italiano spurio suona come "Signore, scusi, andrei di gran fretta, potrebbe partire per favore?". La musica preferita del foggianello in macchina è house, techno o al limite commerciale, e i suoi artisti preferiti sono Gigi D'Agostino e gli Eiffel 65.

    La camminata

    Il portamento del foggianello è inconfondibile: gambe leggermente aperte e piedi orientati secondo la direzione 10:10 dell'orologio. Testa leggermente incavata all'interno delle spalle e mani rigorosamente nelle tasche del cappotto. In genere ogni 15-20 passi il foggianello effettua un riposizionamento dei testicoli con un leggiadro movimento della mano.

    La parlata

    Il foggianello è molto attaccato alle sue origini daune. Per questo raramente cade nell'errore di parlare una lingua spuria come l'italiano. In genere lo fa esclusivamente in pubblico per dimostrare di conoscere anche un altro idioma, o per rispetto ad eventuali ospiti stranieri. Tuttavia i risultati sono spesso insoddisfacenti, un po' per la diversa costruzione della frase (che resta rigorosamente foggiana), un po' perchè dopo le prime quattro parole in italiano il foggianello cede e lancia una scarica di parole in foggiano stretto, incomprensibili ai più. Quando invece i suoi nervi saltano irreprensibilmente, non c'è verso di fargli parlare italiano e anzi chiude maggiormente il suo accento, tanto da lasciare di stucco anche gli altri foggianelli attorno a lui. Ricordo per esempio una espressione molto colorita che un foggianello agli albori della sua vita disse nei confronti di un suo simile che gli aveva malauguratamente messo uno sgambetto:

    "Vafammocc' a chi te' stramilamurt , n'terr, n'cìl, n'croc', e azzuffunn't ind' a la ciannett' p'lùs e bastard' d' qua putt'n d' mam't!"

    Che in italiano spurio suona come:

    "Vai a fare in bocca a chi ti è morto ripetutamente, in terra, in cielo, in croce, e stipato nel apparato genitale villoso e non proprio legittimo di quella donnetta di tua madre!"

    IL FOGGIANELLO IN DISCOTECA

    Tra i luoghi di riposo eletti dal Foggianello vi sono le discoteche. In genere frequenta "IL" Domus (mi raccomando all'articolo, che non è dovuto al suo maschilismo o narcisismo per la sua condizione di macho, ma perchè la parola Domus non contiene la A e quindi non può essere femminile per antonomasia), ma anche le discoteche del Gargano o quelle più lontane della riviera romagnola lo allettano. Lui adora la musica perchè si concilia con la sua voglia  di scatenarsi e di spaccarsi come un vero e proprio guerriero della notte, ma ciò che rende la disco ancora più interessante è la presenza dell'altro sesso. Ed infatti è quì che comincia "La Caccia"....

    La caccia

    Quando il Foggianello decide di andare in discoteca è per cacciare. I film di Selene ormai lo hanno annoiato ed è giunto alla conclusione che uno con la sua esperienza non può più fare da solo... C'è bisogno di qualcuno (anzi qualcuna) che lo meriti. E quale cosa  più bella che divertirsi e insieme sfogare i propri istinti animali? La caccia parte di solito subito prima che comici la musica pesante. Il foggianello si apposta vicino al bancone, fumando la sua sigaretta in stile James Dean e sorseggiando il suo caro Angelo Azzurro. Dopodichè inserisce il radar: si guarda in giro assetato, nonostante stia bevendo, affamato, nonostante il suo buzzo gli ricordi che la prossima volta deve dire alla madre che due piatti di orecchiette sono davvero troppi, e infine.......TIN TIN TIN TIN TIN! La preda è lì! "Mamm' quell' è propi' porc'", pensa, che in italiano spurio suona come "Penso che se vado lì e mi presento ho buone possibilità di conoscere quella ragazza e di intraprendere una conversazione colorita con lei. E non solo..." A questo punto le braccia e le gambe cominciano a muoversi da sole, un fremito lo scuote e il foggianello si butta nella mischia! Se la ragazza è sola con le sue amiche la strada è spianata: si piazza dietro di lei e comincia a ballare indifferente. Altrimenti, come spesso succede, sono presenti anche gli amici della ragazza e allora bisogna stare solo un pochino più attenti. Se la ragazza non lo ha ancora notato (possibile?: mah!) comincia ad avvicinare il suo bacino quello della donzella cercando di fingere continui scontri fortuiti culo-culo. Lei, di solito, per cercare di capire che cosa sia questo essere indemoniato che si dimena dietro di lei si gira per un momento.Allora, realizzato, lui la guarda con l'espressione di chi dice "Mamm' e chi so'!", che in italiano spurio suona come "Perchè mi osservi mia cara e non dici niente? So che ti ho colpito, non poteva essere altrimenti ma devo dirti che io credo al sesso prima del matrimonio ma non ai colpi di fulmine". In realtà il fulmine il foggianello rischia a questo punto di prenderlo in faccia dall'amico forzuto che si butta in aiuto della donzella lanciandogli un'occhiataccia. Il foggianello a questo punto pensa "U' stù, che cazz' t' guard', che vuij' da me se a cumbagna tuij è porc' e sà vòl fà?", ovvero "No, giovane baldo, non cercare di separare due cuori ormai uniti dal destino". La situazione però non è precipitata,e si passa alla fase due. Il foggianello si gira e comincia a fissare la ragazza. Dopo un po' decide di farsi avanti, intanto sceglie una frase dolce che gli consegni la vittoria definiva. Per esempio: "E' mezz'ora che ti sto guardando, non mi dici niente?". La risposta si fa attendere un po' di solito, anche perchè e chiaro che trovarne una ad una domanda così è un'impresa alquanto ardua. Poi di solito ci scappa un "grazie, sono fidanzata" se la ragazza è gentile, altrimenti la risposta più ovvia (ma è solo in caso di ragazze cafone, e ricordiamo qui che il foggianello NON E' CAFONE) è: "Oh, ma che n'n c' vìd', cecagghiò'!", ovvero "Ti suggerirei di prenotare una visita dall'oculista". A questo punto il foggianello resta paralizzato per un momento, non capendo o non volendo capire la risposta, e autoconvincendosi che la ragazza non era italiana, ma soprattutto non era poi così interessante decide di far ripartire la caccia...

    L'AUTOMOBILE

    Un discorso a parte certamente va fatto per l'auto del foggianello. E' riconoscibile a tre kilometri di distanza, non solo per i colori e la carrozzeria discreti e poco vistosi rispecchianti il carattere del foggianello, raffinato e sobrio, ma anche per le vibrazioni sonore, dovute allo stereo calibrato su un minimo di 200 dB, e all'onda d'urto provocata dai due scarichi modificati (il cosiddetto marm'ttòn) che fuoriescono dal retro.

    E' lo status symbol del nostro eroe, ciò che lo rende davvero uomo e per cui si vanta spesso con gli amici la sera in piazzetta. Il prestigio dell'auto non deriva tanto dalla casa costruttrice (particolare alquanto irrilevante). Che sia una semplice Autobianchi fuori produzione da tre decenni o l' Alfa Romeo 146 è lo stesso: la differenza la fanno gli accessori. Il motivo di questo comportamento? Gli etologi lo studiano da tempo. Si pensa sia dovuto alla impossibilità del foggianello a mostrare alla femmina la coda colorata e il piumaggio, ormai quasi del tutto eliminato dall'evoluzione. In alcuni soggetti, tuttavia,  permangono testimonianze sul petto (estremamente villoso), messo in mostra alla guida mediante la camicia aperta fin sotto il quarto bottone.

    In definitiva, verosimilmente, il foggianello trasferisce sull'auto il desiderio di mostrare colori sgargianti e virilità alla femmina. Si può dire che la macchina superaccessoriata e vistosa lo renda più uomo. Vediamo dunque di andare a descrivere le peculiarità ricorrenti dell'auto stile foggianello:

    1. Assetto ribassato : 4 centimetri (massimo) da terra, alettoni sotto gli sportelli per evitare pericolose turbolenze in corsa che gli potrebbero far perdere millesimi preziosi in partenza ai semafori.

    2. Alettone posteriore: per aumentare il carico aerodinamico sull'autostrada Adriatica (l'unica percorsa dal foggianello da sempre).

    3. Scarichi posteriori: le marmitte devono essere almeno due. Possibilmente devono fare tanto tanto tanto rumore (altrimenti in strada non si volta nessuno a vedere chi è quello che gli sta straziando i timpani).

    4. Pinze dei freni : devono avere lo stesso colore della carrozzeria. Se la carrozzeria non è monocolore è un bel problema. Quì il foggianello entra in crisi.

    5. Cerchioni : rigorosamente in lega.

    6. Luci : possibilmente allo Xeno, ma visto che costano troppo e poi alla fin fine non fanno tutta questa scena, ovvero non valgono il prezzo, meglio optare per i neon azzurro fosforescente sotto la carena (questa caratteristica è molto importante perche trasferisce un discreto senso di onnipotenza al nostro eroe durante i suoi spostamenti).

    7. Pneumatici : larghezza spropositata. Meglio se fuoriescono lateralmente, almeno si notano.

    8. Impianto stereo: meriterebbe un capitolo a parte. Quì ci limitiamo a sottolineare la potenza (almeno 500 Watt escluso subwoofer posteriore). Si pensa che l'assetto ribassato sia necessario a bilanciare l'onda d'urto che fuoriesce dalle casse con lo stereo a palla (altrimenti l'auto diverrebbe instabile).

    I COMMESSI FOGGIANELLI

    La scalata sociale della specie foggianello si concretizza spesso nella creazione di una attività privata di tipo commerciale (o nell'attività lavorativa di commesso/a): negozi d'abbigliamento, bar, ristoranti sono nati come funghi nel centro della grande capitale della Daunia. Ed è proprio in questi luoghi che un ipotetico etologo interessato al foggianello dovrebbe recarsi per uno studio approfondito della specie. Il punto fondamentale della questione è che, verosimilmente, gli antenati dei commercianti/commessi foggianelli, erano stati abituati sempre a trattare con esseri meno senzienti di loro, quali mucche, maiali, anatre e galline, il che, almeno in un primo momento (diciamo per i primi 65 anni di attività lavorativa), ha portato ad una difficoltà generalizzata ad interfacciarsi civilmente con il cliente. Non è raro infatti che, una volta entrati in un negozio gestito da un foggianello, ci si trovi ad operare in un contesto che quantomeno scoraggia l'acquisto.

    Ad attendere all'ingresso il cliente, infatti, si trova quasi sempre il commesso/a foggianello. E' palese, ed interpretabile dal suo sguardo, la difficoltà di questi ad esprimersi verbalmente. L'abitudine lo porterebbe ad urlare : "Sciò, sciò, nel pollaio!", quando però si rende conto di essere in un negozio d'abbigliamento frena i suoi istinti ed accoglie (nel migliore dei casi) il cliente con un leggiadro suono gutturale. Il cliente a questo punto fa la sua richiesta. E' il panico. Panico totale. Il commesso deve cercare di interpretare velocemente quello che ha sentito e visto che nella maggior parte dei casi ha bisogno di quei cinque-dieci minuti decide di prendere tempo e di mostrare al cliente quello che a LUI sta passando nella testa in quel momento. Quando poi il cliente allibito gli domanda perchè gli stia mostrando un giaccone Woolrich quando lui gli ha semplicemente chiesto un cappellino di lana, il commesso foggianello, con uno scatto di orgoglio rientra nel mondo e può finalmente cominciare ad esporre la merce...

    Una volta giunta al neurone del commesso la domanda, visto che non ha la benchè minima idea di cosa significhi va a chiedere informazioni al commesso più esperto. Anche questi non sa cosa tutto ciò voglia dire e va a chiedere aiuto ad un commesso ancora più esperto e così via. Finchè non vengono interpellati tutti i dipendenti del negozio. Giunti alla fine, i dipendenti concordano sul fatto che sicuramente il capo d'abbigliamento si trova in magazzino. Qualcuno scende.

    Dopo quasi mezz'ora di attesa il commesso risale. La prima parola che viene pronunciata da questi è: "Mi dispiace i cappellini di lana sono esauriti, ma abbiamo questo fantastico Woolrich da proporle, se no dobbiamo andare su una sciarpa...". Quando poi il cliente con un'occhiata furtiva nota una pila di cappellini proprio davanti a lui, fa notare la cosa al commesso, che dice: "E sì, se no dobbiamo andare su questo genere", che in realtà è proprio quello che si stava cercando!

    A questo punto scatta il meccanismo di convinzione da parte del commesso:

    "Sì, questo è proprio tranguillo, ti sta pure bene, il rosso lo puoi mettere ovunque, l'arancione poi si porta quest'anno, io ce l'ho uguale, che ci vogliamo mettere su?, un pantalone non ti serve?".

    Giustamente il cliente che ha visto un solo modello di cappellino, chiede anche un'alternativa. Ma ormai il commesso ha giustamente esaurito la sua pazienza: "Insomma", pensa, "ti ho trovato pure quello che cercavi, mò che cazz' vu?". E allora esclama: "No, mi  dispiace, della tua taglia è l'unica. Poi c'è solo quello in vetrina". Il cliente, a volte, fa un ultimo tentativo e decide di provare anche quello in vetrina. E quì scatta la supplica del commesso: "Ma te lo devo proprio prendere? Ma sei sicuro? No perchè se no devo smontare pure la vetrina... Se vuoi guardiamo queste sciarpe..."

    Quando leggermente innervosito il cliente fa notare che la richiesta non era quella, il commesso, che non si assume di certo la responsabilità di perdere il cliente, gli esclama: "Allora, provi a dare un'occhiata quì in questi scaffali, sicuramente troverà qualcosa". Della serie: "Allora vid' e che cazz' e' fa', n'n vogghi' sapè nind', vidatill' da sùl! Quist' teng'".

    March 13

    Passato, ma siamo alle solite...

    Saliamo a 2 punti nella speciale classifica dei CFU(mancano ancora 178) grazie all'ultima idoneita' conseguita questo pomeriggio dopo non pochi disagi,provocati dall'imbecillita' della struttura e deficienza del personale universitario...addirittura Peppe che ha prenotato l'esame insieme a me non glil'hanno fatto fare perche' sulle liste degli appelli non compariva(ed io ero presente alla prenotazione) e qui c'è l'imbecillita' della struttura, che non so per errore di chi ha dovuto rimandare forse in tarda serata o a domattina;poi le solite "meridionalate" a cui ho assistito non potevano mancare(cioe' gente ke non ha prenotato l'esame l'ha fatto e l'ha passato prima di me che ho seguito tutte le procedure nella maniera piu' corretta possibile)...per non dire i disagi durante la prova pratica: ti pareva che un esame che si svolge tramite la connessione internet, non doveva saltare!E tutto questo tra i lamenti dei malcapitati che ancora stavano svolgendo la prova, per fortuna che l'avevo finita nel giro di 5 minuti...e poi la prova, ma che banalita'...tutto questo contornato dai soliti episodi che un po infastidiscono,soprattutto da chi viene da molto lontano...tipo i soliti statini che latitano presso la segreteria,la male organizzazione degli assistenti, tanto che non chiamando in ordine cronologico di prenotazione(come è la prassi) facevano entrare la gente ke era davanti alla porta una alla volta, e il risultato e':una quarantina o più di persona accalcate dinanzi alla porta che spingevano e spingevano per il timore di non riuscire a prender posto(i posti disponibili erano circa una quindicina)e naturalmente chi non riusciva avbrebbe dovuto aspettare circa un'altra oretta fuori...insomma una caos tra chi cercava statini,chi ti fermava e diceva come era andata,chi voleva sapere nei minimi dettagli la prova...nu burdell!!!Ed hanno ragione gli studenti a lamentarsi dei disservizi e soliti "sotterfugi" o chiamiamole meglio distrazioni o leggerezze(per non dubitare sulla buona fede di nessuno) che da sempre aleggiano su queste strutture... 

    March 11

    ...2° esame sei vicino...e festa di Kekka in arrivo...

    Dai ke giovedi e' arrivato e alle ore 18 avro' passato finalmente l'esame di informatica...e saliamo a due ad esami universitari quest'anno(ankora troppo poki)...x giugno mi aspettano i diritto romano(a buon punto) e filosofia del diritto(ke kazzo e') e luglio con il mattone di ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO(un kilo di libro da 1300 pagine...)...e io ke pensavo ke la scorsa estate passata sui libri x prendermi la maturita' fosse stata l'ultima da studente...sto kazzo e quest'anno stanno anke gli Europei...ma messi da parte un po gli impegni universitari(ce da buttare ancora molto sangue)...sta x arrivare la tanto attesa festa di Kekka dove come al solito grazie alla collaborazione della nostra ditta specializzata in animazione in feste ci divertiremo un mondo...nel frattempo sto gia facendo il conto alla rovescia...tic tac tic tac...il 19 marzo si avvicina...tic tac tic tac...

    February 12

    Primo esame...

    Dopo una intensa settimana di preparazione(e solo quella) ho dato finalmente il mio primo esame universitario(DI INFORMATICA)...anchio ce l'ho fatta...be le difficolta' non sono state poche nonostante l'esame sia tra i piu' fattibili e che purtroppo una volta passato ti restituisce la miseria di 1 punto di credito(tipo punti del latte Granarolo, tanto vale) e per accedere al secondo anno me ne servono almeno 30 o 32...e poi senza votazione numerica, sul libretto e' riportata solalmente la voce IDONEO...comunque le uniche difficolta' sono state maggiormente 2: in primis la tensione per il mio primo esame, in secundis l'assenza da un'interrogazione orale da un bel po' di tempo(l'ultima risale al 5 luglio,il giorno della prova orale dell'esame di stato, e poi io a scuola ero uno che le interrogazioni se le scappava di tutte le maniere...) e quindi un po di timore x l'esposizione orale...Ma giunto il giorno dell'esame,vengo chiamato dal professore in appello e dopo l'attesa di 3 ore! finalmente tocca a me:mostro libretto(rigorosamente ancora vergine) e statino, il prof(che e' anche l'autore del libro con cui ho preparato l'esame)mi chiede se ero preparato;dopo aver comunicato la scontata risposta rispondo precisamente e celermente alle paio di domande che mi pone...firma e idoneita' sul libretto...il primo esame e' andato meglio di come me l'aspettavo,solo che ora non ho tempo da perdere perchè ci sono almeno altri 4 esami con la E maiuscola da preparare e ntro giugno-luglio ma...cazzo come si faranno a dare esame con il caldo torrido dell'estate,i primi giorni di mare,e soprattutto i tanto attesi Europei...(W ITALIA!)comunque sono soddisfatto per il momento del mio percorso di studi e poi sono anche felice di cio' che sta attorno a me in questo momento in particolare:

    -)gli amici(bellissima la serata a Manfredonia martedi scorso alla sfilata dei carri)(meno male ke qualche mio ex compagno/a di classe del liceo si ricorda dei vecchi amici)

    -)il Foggia che finalmente a ripreso a vincere con Galderisi sulla pachina(Campilongo nun ta sentenn...) e sono sicuro che i play-offs li centreremo...E FORZA FOGGIA E DOMENICA TUTTI ALLO STADIO(c'e il Venezia) PER TIFARE TUTTI INSIEME...ooh oh oh...MAGICO FOGGIA...

    January 29

    20 anni...

    Signori oggi, come ogni anno, ormai da ven'tanni a questa parte,il sottoscritto invecchia sempre di più, ma stavolta sono vent'anni... Innanzitutto non sono più un teenager(ma lo saro' dentro almeno fino a 45 anni) e poi c'è molta differenza con i 18 anni che sono anch'essi importanti...non ci sono più i compagni di classe che ti festeggiano, non devi più sognare la patente(e nel mio caso non devi più sognare la makkina), il diploma c'è l'hai gia appeso in cameretta(s'ann gia fatt i ragnatel),e soprattutto i regali scarseggiano...anzi sono proprio latitanti...vabbe escluso il cinquantone di mamma e papà, levato il profumo(Rockford x gli intenditori) accompagnato da una ventina d'euri e un portachiavi simpatico dei Simpson dei miei fratelli...l'importante è il pensiero è soprattutto i tantissimi messaggi di auguri che mi sono arrivati da stamattina che finora ai miei compleanni non mi erano mai arrivati cosi tanti...(grazie amici e a parenti!)...Ora spogliato dei miei ex 19 anni e vestita la maglia numero 20 dichiaro i miei prossimi obbiettivi:

    -)arrivare a 100 anni(amm fatt 20,facimm pur 100...);

    -)dare i primi esami e laurearmi(adesso e' il mio sogno);

    -)conoscere tante ragazze(xke non si finisce mai di imparare...)

    -)possibilmente trovare un lavoretto part-time(a Foggia forse l'unico part-time che rende è trascorrere un paio d'ore al semaforo e o chiedere l'elemosina o lavare i vetri,sempre che la concorrenza dei nostri simpatici nordafricani trapiantati a Foggia non ci levi davanti...hihi)

    -)non vedo l'ora ke arrivi l'estate(quest'anno è più bella con gli europei!)

    ...adesso mi finisco di godere la giornata dedicata alla mia maturità anagrafica e...

    ancora un grazie a chi mi ha fatto gli auguri...

    alla prossima...CIAO 

    January 21

    INDIMENTICABILE FESTA DI GIGGIA...AUGURI

    Sabato 19, Foggia, ore 21.00. Dopo una settimana di preparativi,idee,e preparazione dei varii cazzeggi giunge finalmente la tanto attesa prima festa di 18 anni dell'anno(di quelle fatte a mestiere)...la festa della nostra cara GIGGIAParty...e poi festa al Lunarossa(dove gia abbiamo trascorso la memorabile festa di Cleme con Carmine versione Vasco Rossi) era impossibile non divertirsi a questa ennesima serata ke grazie alla presenza e alla partecipazione del nostro nutrito gruppetto, ricorderanno la serata nei secoli e nei secoli...(amen)
    Veniamo a noi. Ore 21.00 appuntamento con tutto il gruppetto sotto casa di Kekka(a proposito a marzo ti faremo una festa di 18 anni super...ma non anticipiamo niente)io  come al solito sono in ritardo tanto che alle 21.05 mi chiama Alfonso e siccome il ragazzo è un gran signore per telefono mi fa:"AHO!!! N'DO CAZZ STAJIE!?!"(per il resto del mondo: dove cazzo stai?) e io: "Sto arrivando".
    Raggiunto il resto della comitiva li accolgo con una mia classica tirata di freno a mano,il tempo di fare una foto con Carmine, si scappa tutti verso il Lunarossa...dobbiamo andare a salvare la festeggiata dalla monotonia dei saponi...appena giunti scendiamo in sala accogliamo la festeggiata a colpi di trombetta da stadio di Carmine e poi perdiamo una buona oretta a farci un numero pazzesco di foto e come la festa di Cleme e di Carmine anche stavolta il fotografo ufficiale è il nostro carissimo Michelone(Corona's non perdona's) questa volta pero coadiuvato dalla regia di Pippo(il fratello di Carmine) che effettua anche qualche ripresa...Ma entriamo nel vivo della festa e qui la prima sorpresa... all'insaputa della festeggiata organizziamo l'ingresso di tutti i ragazzi come il programma Uomini&Donne, con tanto di musica(tattatarataratta),il DJ che chiama i ragazzi(Gigia e per te c'e...) e noi ragazzi con tanto di rosa in mano...naturalmente il primo a scendere sono io(aho ce provo)poi tutti gli altri ma alla fine arriva il pezzo da novanta...e scende Cristiano con una rosa bianca per la gioia di Gigia...eheh l'abbiamo fatta un po emozionare e noi ci siamo divertiti un sacco grazie anche alla regia di Kekka e alla collaborazione di tutti...ma mettiamo le rose da parte e ci buttiamo in pista per il ballo che Cristiano dedica a Gigia...e poi ci scaldiamo con i balli di gruppo questa volta pero' con i ragazzi da una parte e le ragazze da un'altra di fronte...che divertimento e che sudata...poi dopo le prime portate di pizza a buffet(è da registrare un fatto:tra una portata di pizza ed l'altra una se le presa addosso Alfonso...complimenti al cameriere che ha centrato in pieno la scarpa del Baratta!che rispondeva con 1000 gastemi...)(hihihA bocca aperta).Dopo la pizza ritorniamo in pista per seguire le note dell'house e della musica commerciale...e poi ...la svolta della serata con i lenti(da ricordare un tentativo di spogliarello a Gabli che salendo sulla sedia manda in delirio il pubblico femminile).Iniziamo i lenti...vabbè le coppie sacre si erano gia riunite avanzavano gli scapoletti come me e le ragazze incollate sul divano(i saponi invece non erano incollati sul divano, ma di più...facevano parte del divanetto!)il dj MANUEL(grande!) inizia a formare le coppiette e per la soffiata di qualcuno(e io so ki) mi fanno fare coppia con Mary...e che to dico a fà e scoppiato il putiferio...tutti a gridare e soprattutto tutti attenti alla posizione della mia mano sinistra...il dubbio era sarà sui fianchi o sulla pacca?(Francesco ti potevi fare i ca..i tuoi!)e di li tutti a ridere e addirittutura un intervento di al microfono di Alfonso:"Hann fatt l'attant't"(che mi deve spiegare ancora che significa nella lingua del foggiano crocese stretto)e poi pausa, le foto, la torta, e ...i regali!come va di moda per le ultime feste il regalo è nascosto dentro uno scatolone contenente farina!(per la cronaca abbiamo regalato un libro del Kamasutra)(Cristiano impara!)(e un nuovo cellulare, il tutto infestato di preservativi!!!)
    Subito dopo lo scarto dei regali ci infiliamo i giubbotti e ci rivediamo sotto casa di Cleme(e anche di cris)per finire di scaricare le nostre batterie che avevamo in corpo e poi è ormai tradizione passare insieme il dopofesta...dopo un affaccio in piazzetta(stavano chiudendo tutto) ci fermiamo al Wasabi con Gigia,Cris,Mary,Azzurra(l'amica di Lecce),Giuseppe,Francesco e Gabli...il tempo di una chiacchierata e poi la stankezza incalza...dopo aver accompagnato tutti,parcheggio sotto casa(per chi sa dove abito sa che parcheggiare sotto casa mia è un miracolo)e spengo la makkina,metto il bastone alla ruota(a Foggia purtroppo devo fare anche questo se no mi frecano la macchina con troppa facilità)e salgo su, vedo l'orologio...4.40...e anche stasera ho aggiunto un bellissimo ritratto nell'album della mia gioventù(compio 20 anni la prossima settimana),una splendida serata che mi rimarra dentro come quelle passate e come le prossime che verranno...
     
    P.S.: Un conto è raccontare le proprie esperienze, un conto è viverle...nessun foglio e nessuna penna riusciranno mai a far rivivere le serate di sano e puro divertimento con gli amici...perciò divertitevi ora che siete giovani...e vivete spensietati...
     
    Ciao e un grazie a tutti i miei amici...alla prossima!
    January 07

    SI TORNA A SCUOLA...E IO RESTO A CASA!

    QUASI LA TOTALITA' DEI MIEI CARI AMICI E NON, OGGI COME ALMENO DIECI O QUINDICI ANNI A QUESTA PARTE RITORNA A SCUOLA DOPO LE FESTE DI NATALE...CHE STRAZIO(E DA RICORDARE CHE PER QUALCUNO E UNO DEGLI ULTIMI RITORNI PERCHE' POI A GIUGNO HANNO I TANTO AMATI E CARI ESAMI DI STATO, ALMENO CHE NON VI PIACE TALMENTE TANTO IL 5° CHE VE LO RIPETETE!Animoticon).CHE BRUTTO IL PRIMO GIORNO DI RITORNO A SCUOLA,CON I PROF CHE GIA ROMPONO, CHE QUASI TUTTI E SEMPRE TI RICORDANO CHE IL PROGRAMMA E LUNGO E CHE FORSE A GIUGNO NON CE LA FARETE A FINIRLO QUINDI QUESTO SI TRADUCE IN:1)ABBIAMO FRETTA E QUINDI STUDIERETE COSI TANTO FINO A VOMITARE E SCORDATEVI TUTTI I SALASSI CHE AVETE FATTO AL PRIMO QUADRIMESTRE(DI SOLITO I CORTEI E TUTTE QUELLE COSE CHE SI FACEVANO PRIMA DI DICEMBRE X NON ENTRARE A SCUOLA DIMENTICATELE, SONO UN LONTANO RICORDO);2)COME DETTO PRIMA TRANNE CHE MARTEDI O GIOVEDI GRASSO,LA SETTIMANA DI PASQUA, IL 25 APRILE,IL 1° MAGGIO,L'OPEN DAY E LE ASSEMBLEEE DI ISTITUTO NON CI SONO PIU ASSENZE AUTORIZZATE...VAVITA FA TUTTA UNA TIRATA FINO A GIUGNO(FINO A META LUGLIO X I DIPLOMANDI) A MENO CHE NON IMPROVVISATE AUTENTICI SALASSI CON I FIOCCHI;3)IL SECONDO PUNTO E' CAUSATO SPESSO DA QUELLA INNATURATA FOLLIA CHE ACCOMPAGNA LA COMPONENTE DOCENTI DI QUALSIASI ORDINE E SPECIE DI SCUOLA...E QUI PARLIAMO DELLA LORO OSSESSIONE PER I VOTI, DEVONO ASSOLUTAMENTE RIEMPIRE IL REGISTRO PERCHE' HANNO LA FOBIA DI VEDERLO VUOTO(IL COSIDETTO HORROR VAQUI LATINO) E POI AVETE NOTATO IN CHE MANIERA SADICA SI SVEGLIANO LA MATTINA E SI SIEDONO ALLA CATTEDRA E CHE VIOLENZA QUANDO CHIAMANO I NOMI DEGLI INTERROGATI...DA FAR VENIRE I BRIVIDI...QUESTA E LA SCUOLA...A FOGGIA...SPESSO AL VOLTA...DI SICURO ANKE AL MARCONI(POI CONFERMATE I DIRETTI INTERESSATI)E FORSE ANKE AL DA VINCI(VERO CARMINE?)...BE TUTTO QUESTO UN PO MI MANCA(MAI PIU DI TANTO)XKE' QUESTO E IL MIO PRIMO RITORNO A CASA(ANZICHE' A SCUOLA) GRAZIE ALLA MIA DIPPLOMATURA(UN PO A CULO)DI LUGLIO SCORSO...ORA ALL'UNIVERSITA' NON E' MINIMAMENTE COSI,SPECIE DOVE VADO IO A GIURISPRUDENZA DOVE NON SI FA PROPRIO UN CAVOLO E TI PRESENTI AGLI ESAMI DOPO CHE TI SEI DIGERITO UN PAIO DI LIBRI DA 500/700 PAGINE...PERO' NON CI SONO INTERROGATORI QUOTIDIANI COME ALLE SUPERIORI(CE NE UNO SOLO SECCO O LA VA O LA SPACCA)NON C'E IL PROBLEMA SALASSI O ASSENZE,NON DEVI PREGARE CHE ARRIVINO LE FESTE(A PROPOSITO QUEST'ANNO LA FESTA PATRONALE E' INCLUSA NELLA SETTIMANA DI PASQUA...CHE FRECATURA),NON DEVI PIU' ARRIVARE A SCUOLA MEZZ'ORA PRIMA PER COPIARE I COMPITI DAI SEKKIONI(UN QUARTO D'ORA X TRATTARE, UN QUARTO D'ORA X COPIARE)XO'...XO' NON CI SONO PIU' I COMPAGNI X CAZZEGGIARE, CON I QUALI MI DIVERTIVO TANTISSIMO,NON C'E PIU' L'ORA DI RELIGIONE(NELLA QUALE IN CLASSE SI LATITAVA)E QUELLA DI EDUCAZIONE FISICA(RICORDO MEMORABILI PARTITE A CALCETTO NEL CAMPETTO/MUNNEZZA DEL VOLTA CHE VANTAVA O VANTA ANKORA DI UNA SOLA PORTA)(RAGA CONFERMATE)E INSOMMA SOPRATTUTTO X QUELLI CHE STATTO ALL'ULTIMO ANNO GODETEVELA...
    X QUELLI CHE INVECE CONTINUANO ANKORA X UNA PAIO D'ANNI VI DEDICO QUESTO:

     

    LA SCUOLA E' COME UN FILM!!!!!!!!
    la scuola : "nn aprite quella porta"
    il preside : " nemico pubblico"
    le entrate : "l'attimo fuggente"
    la cattedra : " zona minata"
    il registro: " arma letale"
    i sorrisi del prof:" l'enigmista"
    gli ultimi banchi : " gli intoccabili"
    le prime della classe :"le donne ke sapevano troppo"
    le ore di ginnastica:"la danza degli elefanti"
    i l prof di religione : " l'esorcista"
    l'interrogazione : " il silenzio degli innocenti"
    gli  interrogati:"speriamo ke me la cavo"
    la mediaDEL 9 :" MISSION IMPOSSIBLE "
    il suono dell'ultima campanella :" risvegli"
    l'uscita : " via col vento"
    i bocciati : " caduti per la patria"
    occupazione : " una settimana da Dio"
    nn trovo la penna: "Alì babà e i 40 ladroni"
    il compito in classe : " spionaggio"
    La pagella : " I dieci comandamenti"
    il telefono vibra : " c'è posta per te"
    ( come mi mancano qst coseAnimoticon)
    December 31

    AUGURI DI BUON ANNO!!!!BUON 2008!!!!

    Auguri di buon anno a tutti quanti e un felice 2008, in particolare a: mio fratello e mia sorella, a Stellino(Cristiano),Merluzzone(Carmine),Cleme,Kekka,Don Pastarella(Mikele),Fafonzo,Jijia ed Elena,Giorgia,Dario,Gabli,Annalisa e Sara,Gianluca e Chuk Norris,Mario e Maria Giovanna,ai Saponi al completo,a mio cugino rastaman,ad Annakiara,le amike di mia sorella(Monika,Angela,Marianna) e gli amici di mia sorella(Lorenzo,Marco,Danilo,Ciro), a Sacro(Ciruzzo),a Filezon(Beppe del Giudice),a Gigi,a Fabbietto Punto Snai,ai miei zii,a tutti quei cornuti della mia klasse(5L Liceo Volta) ke una volta diplomati sono spariti dal mondo(tipo Borghetto),a Miki di Lauro(ti ringrazio ankora x la seconda prova di matematica),a tutta la mia squadra la Juvenalia al completo e mister Trisorio,a Savino mio cugino,a tutti i dipendenti della Mirage(soprattutto Adele,Claudia,Roberta,Andrea,Fabrizio,Dante,Paolo,zio Salvatore(Cingione),Francarella,Alfredo,ecc.),ad Antonella Zambri,alle mie ex Giovanna e Roberta,a tutto il resto della comitiva intitolata "ci vediamo tutti sotto casa di Cleme",a tutti i desaparecidos,i prof bagonghi che ho avuto agli esami di stato, a Cristian Chiangone(ops Biancone) che con i suoi gol ci portera' in serie B(FORZA FOGGIA), e a tutti quelli che mi sono dimenticato di scrivere...
     
                                                                                                    AUGURI!!!!